Innovazione e digitale
- Tecnologie 4.0 e 5.0, beni strumentali interconnessi.
- Automazione e intelligenza artificiale nei processi.
- Sistemi di gestione dell’innovazione (ISO 56001 e 56002).
Innovazione · UNI 11814
Ti aiuto a decidere che cosa sviluppare, in che ordine e con quali indicatori, e a ottenere e rendicontare i finanziamenti disponibili. L’innovazione smette di essere un’attività a parte e diventa un processo che si governa.
Il problema
Capita spesso che i progetti di innovazione partano senza un responsabile, un budget o un indicatore di successo. Si comprano strumenti prima di aver chiarito quale problema devono risolvere, e dopo qualche mese nessuno sa dire se il progetto ha funzionato.
Il lavoro dell’innovation manager è mettere ordine: scegliere pochi progetti, dare a ciascuno un obiettivo misurabile e fermare quelli che non rendono.
L’approccio
ISO 56002 è una norma di linee guida per i sistemi di gestione dell’innovazione. La uso come traccia, non come adempimento da certificare.
Dove nasce valore oggi, quali vincoli hai (persone, tempo, dati) e che cosa i clienti ti chiedono davvero.
Pochi ambiti in cui innovare e perché, scritti in una pagina che chiunque in azienda possa leggere.
Le idee diventano iniziative con responsabile, budget, priorità e un indicatore.
Esperimenti brevi con criteri di successo e di stop decisi prima di cominciare.
Ruoli, ritmi di revisione e regole semplici perché il processo continui senza di me.
Cosa ottieni
Il caso The Red House Company è il project work con cui mi sono certificato: un mandato riformulato, due cicli di innovazione e i numeri del cliente, dal 2019 al 2026.
Leggi il casoBandi e finanziamenti
Per ottenere un finanziamento non basta una buona idea: l’ente che lo eroga vuole sapere chi la realizzerà e con quali competenze. Alcuni bandi regionali e camerali chiedono o ammettono un Innovation Manager certificato UNI 11814: verifichiamo insieme quelli aperti. Dove il bando lo prevede, firmo le relazioni tecniche in questa veste, per esempio una diagnosi digitale, quando sono indipendente dall’impresa e terzo rispetto al fornitore.
Un esempio aperto adesso: il Voucher Digitalizzazione PMI 2026 del Lazio, dove per piccole e medie imprese la Diagnosi Digitale firmata da un Innovation Manager UNI 11814 è obbligatoria. Gli altri sono nella pagina Bandi.
Lo faccio anche per la mia azienda: dal 2018 ELAN42 ha ottenuto dodici aiuti pubblici, registrati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, e ha vinto due bandi europei. E nel caso The Red House Company il finanziamento è arrivato prima del progetto.
Verifico se la tua azienda e il tuo progetto possono accedere a un bando, che punteggio possono ottenere e se conviene presentarsi. A volte la risposta è “no, aspetta”, e te lo dico.
Trasformo l’idea in un progetto con obiettivi, attività, costi e indicatori che l’ente può valutare.
Seguo l’avanzamento con te, perché spese e risultati siano quelli dichiarati nella domanda.
Raccolgo prove e indicatori e preparo la rendicontazione finale, con le relazioni tecniche quando sono previste.
Che cosa si può finanziare
Le misure aperte cambiano spesso: a ogni incarico controllo i bandi attivi, regionali, camerali e nazionali.
L’esito di un bando lo decide l’ente. Io rispondo di un’analisi onesta, una domanda completa e una rendicontazione in ordine.
Il consulente porta competenze su un tema. L’innovation manager si occupa del processo: sceglie le priorità, assegna le responsabilità e misura i risultati. Nelle PMI le due cose si sovrappongono, ma il secondo risponde a una domanda diversa: “che cosa facciamo, in che ordine e come capiamo se funziona?”
Per fare l’innovation manager no: è un riferimento sul profilo professionale. Alcuni bandi però la chiedono. Nel Voucher Digitalizzazione 2026 del Lazio, per esempio, la Diagnosi Digitale la può firmare solo un Innovation Manager UNI 11814 o un esperto dell’Albo del Ministero. Li verifichiamo caso per caso, prima di impegnarti in qualsiasi spesa.
No, è una norma di linee guida. Per un sistema certificabile esiste la ISO 56001, che stabilisce i requisiti. Per una PMI, di solito, serve prima un processo che funzioni; la certificazione, se mai, viene dopo.
Sì, con la tua squadra e, dove serve, con gli strumenti dell’area system integration. Il piano che non si può realizzare con i sistemi che hai non lo scrivo.
Parto da un’analisi preliminare dell’azienda e controllo i bandi attivi o in apertura, regionali, nazionali ed europei. Ti indico quelli sostenibili e con più probabilità di successo; se non ce ne sono, te lo dico.
Sì. Si parte dal problema (digitalizzazione, macchinari, formazione, sostenibilità, internazionalizzazione) e si cerca il bando che lo sostiene meglio, non il contrario.
Dipende dal bando: ognuno ha tempi e regole proprie. Ti aggiorno sull’avanzamento della pratica per tutto il percorso.
Le relazioni tecniche che alcuni bandi chiedono a un Innovation Manager certificato UNI 11814, per esempio una diagnosi digitale, quando sono indipendente dall’impresa e terzo rispetto al fornitore. Non firmo i documenti che la legge riserva a ingegneri e periti iscritti all’albo, né le certificazioni contabili: in quei casi ti indico a chi rivolgerti.
Il voucher innovation manager del MIMIT è chiuso, e l’elenco dei manager collegato non è più consultabile. Alcuni bandi regionali e camerali chiedono o ammettono un Innovation Manager certificato UNI 11814: verifichiamo insieme quelli aperti.
Parliamone
Mi racconti che cosa vuoi ottenere e con quali risorse. Ti dico da dove cominciare e che cosa eviterei.