Innovazione · UNI 11814

Innovation manager per PMI: dalle idee ai progetti che si finiscono

Ti aiuto a decidere che cosa sviluppare, in che ordine e con quali indicatori, e a ottenere e rendicontare i finanziamenti disponibili. L’innovazione smette di essere un’attività a parte e diventa un processo che si governa.

Il problema

Molte idee, poche decisioni

Capita spesso che i progetti di innovazione partano senza un responsabile, un budget o un indicatore di successo. Si comprano strumenti prima di aver chiarito quale problema devono risolvere, e dopo qualche mese nessuno sa dire se il progetto ha funzionato.

Il lavoro dell’innovation manager è mettere ordine: scegliere pochi progetti, dare a ciascuno un obiettivo misurabile e fermare quelli che non rendono.

Le mie credenziali

  • Innovation Manager certificato CEPAS secondo la norma UNI 11814:2021, livello EQF 7, certificato n. INN-MAN-472.
  • Architetto sistemi ISO 56002 di gestione dell’innovazione, Manageritalia, 2020.
Tutte le certificazioni

L’approccio

Cinque passi, con ISO 56002 come riferimento

ISO 56002 è una norma di linee guida per i sistemi di gestione dell’innovazione. La uso come traccia, non come adempimento da certificare.

  1. Diagnosi

    Dove nasce valore oggi, quali vincoli hai (persone, tempo, dati) e che cosa i clienti ti chiedono davvero.

  2. Strategia

    Pochi ambiti in cui innovare e perché, scritti in una pagina che chiunque in azienda possa leggere.

  3. Portafoglio

    Le idee diventano iniziative con responsabile, budget, priorità e un indicatore.

  4. Pilota e misura

    Esperimenti brevi con criteri di successo e di stop decisi prima di cominciare.

  5. Governo

    Ruoli, ritmi di revisione e regole semplici perché il processo continui senza di me.

Cosa ottieni

Un portafoglio che puoi governare

  • Una mappa delle opportunità, con quelle che scartiamo e perché.
  • Un portafoglio di progetti con priorità, responsabili e indicatori.
  • Un piano per i prossimi dodici mesi, con tappe di verifica.
  • Se c’è un bando adatto, una domanda completa con il progetto firmato da un manager certificato e la rendicontazione finale (come funziona).

Un esempio

Il caso The Red House Company è il project work con cui mi sono certificato: un mandato riformulato, due cicli di innovazione e i numeri del cliente, dal 2019 al 2026.

Leggi il caso

Bandi e finanziamenti

Bandi e relazioni tecniche

Per ottenere un finanziamento non basta una buona idea: l’ente che lo eroga vuole sapere chi la realizzerà e con quali competenze. Alcuni bandi regionali e camerali chiedono o ammettono un Innovation Manager certificato UNI 11814: verifichiamo insieme quelli aperti. Dove il bando lo prevede, firmo le relazioni tecniche in questa veste, per esempio una diagnosi digitale, quando sono indipendente dall’impresa e terzo rispetto al fornitore.

Un esempio aperto adesso: il Voucher Digitalizzazione PMI 2026 del Lazio, dove per piccole e medie imprese la Diagnosi Digitale firmata da un Innovation Manager UNI 11814 è obbligatoria. Gli altri sono nella pagina Bandi.

Lo faccio anche per la mia azienda: dal 2018 ELAN42 ha ottenuto dodici aiuti pubblici, registrati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, e ha vinto due bandi europei. E nel caso The Red House Company il finanziamento è arrivato prima del progetto.

  • > 400.000 €ottenuti per i clienti
  • > 228.000 €ottenuti per ELAN42 dal 2018
  • 5tra rimborsi, crediti d’imposta e ricerca e sviluppo
  • 5tra voucher e incentivi del Fondo sociale europeo
  • 2POR FESR regionali
  • 2bandi europei
  • 2bandi europei (finalista / in attesa)
  1. Ammissibilità e premialità

    Verifico se la tua azienda e il tuo progetto possono accedere a un bando, che punteggio possono ottenere e se conviene presentarsi. A volte la risposta è “no, aspetta”, e te lo dico.

  2. Progettazione tecnica

    Trasformo l’idea in un progetto con obiettivi, attività, costi e indicatori che l’ente può valutare.

  3. Esecuzione

    Seguo l’avanzamento con te, perché spese e risultati siano quelli dichiarati nella domanda.

  4. Rendicontazione

    Raccolgo prove e indicatori e preparo la rendicontazione finale, con le relazioni tecniche quando sono previste.

Che cosa si può finanziare

Tre tipi di progetto

Le misure aperte cambiano spesso: a ogni incarico controllo i bandi attivi, regionali, camerali e nazionali.

Innovazione e digitale

  • Tecnologie 4.0 e 5.0, beni strumentali interconnessi.
  • Automazione e intelligenza artificiale nei processi.
  • Sistemi di gestione dell’innovazione (ISO 56001 e 56002).

Transizione ecologica

  • Efficientamento energetico e riduzione delle emissioni.
  • Calcolo e monitoraggio della carbon footprint (ISO 14064-1).

Impatto sociale

  • Welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.
  • Formazione e riqualificazione del personale.
  • Progetti a valore sociale misurato con SROI.

Che cosa non prometto

L’esito di un bando lo decide l’ente. Io rispondo di un’analisi onesta, una domanda completa e una rendicontazione in ordine.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra un innovation manager e un consulente?

Il consulente porta competenze su un tema. L’innovation manager si occupa del processo: sceglie le priorità, assegna le responsabilità e misura i risultati. Nelle PMI le due cose si sovrappongono, ma il secondo risponde a una domanda diversa: “che cosa facciamo, in che ordine e come capiamo se funziona?”

La certificazione UNI 11814 è obbligatoria?

Per fare l’innovation manager no: è un riferimento sul profilo professionale. Alcuni bandi però la chiedono. Nel Voucher Digitalizzazione 2026 del Lazio, per esempio, la Diagnosi Digitale la può firmare solo un Innovation Manager UNI 11814 o un esperto dell’Albo del Ministero. Li verifichiamo caso per caso, prima di impegnarti in qualsiasi spesa.

ISO 56002 si può certificare?

No, è una norma di linee guida. Per un sistema certificabile esiste la ISO 56001, che stabilisce i requisiti. Per una PMI, di solito, serve prima un processo che funzioni; la certificazione, se mai, viene dopo.

Lavori anche sull’attuazione, non solo sul piano?

Sì, con la tua squadra e, dove serve, con gli strumenti dell’area system integration. Il piano che non si può realizzare con i sistemi che hai non lo scrivo.

Come capisci qual è il bando adatto alla mia azienda?

Parto da un’analisi preliminare dell’azienda e controllo i bandi attivi o in apertura, regionali, nazionali ed europei. Ti indico quelli sostenibili e con più probabilità di successo; se non ce ne sono, te lo dico.

Mi aiuti anche se non so ancora quale investimento fare?

Sì. Si parte dal problema (digitalizzazione, macchinari, formazione, sostenibilità, internazionalizzazione) e si cerca il bando che lo sostiene meglio, non il contrario.

Quanto tempo serve per avere l’esito?

Dipende dal bando: ognuno ha tempi e regole proprie. Ti aggiorno sull’avanzamento della pratica per tutto il percorso.

Che cosa firmi come Innovation Manager?

Le relazioni tecniche che alcuni bandi chiedono a un Innovation Manager certificato UNI 11814, per esempio una diagnosi digitale, quando sono indipendente dall’impresa e terzo rispetto al fornitore. Non firmo i documenti che la legge riserva a ingegneri e periti iscritti all’albo, né le certificazioni contabili: in quei casi ti indico a chi rivolgerti.

Il voucher innovation manager è ancora aperto?

Il voucher innovation manager del MIMIT è chiuso, e l’elenco dei manager collegato non è più consultabile. Alcuni bandi regionali e camerali chiedono o ammettono un Innovation Manager certificato UNI 11814: verifichiamo insieme quelli aperti.

Parliamone

Hai un’idea o un finanziamento da mettere a terra?

Mi racconti che cosa vuoi ottenere e con quali risorse. Ti dico da dove cominciare e che cosa eviterei.